Descrizione
Libreria, legno e vetro borosilicato
Querini nasce dall’incontro di quattro elementi che definiscono Venezia: l’architettura, l’acqua, la luce e il vetro. Da questo dialogo prende forma una libreria che interpreta il carattere veneziano attraverso la materia e la composizione, in cui proporzione, ritmo e leggerezza trovano un equilibrio naturale.
I sostegni in vetro borosilicato sono lavorati per restituire una lieve deformazione ritmica che richiama la gibigiana, il caratteristico riflesso della luce sulla superficie dell’acqua veneziana. Ne nasce un rapporto mutevole tra trasparenza e riflessione, che muta con ogni variazione di luce nell’ambiente.
La successione delle altezze dei ripiani richiama il ritmo delle facciate che si susseguono lungo il Canal Grande. Come nelle architetture veneziane, dove pieni e vuoti definiscono sequenze proporzionate, la composizione dei piani in legno crea un equilibrio visivo tra intervalli, proporzioni e movimento.
Il dialogo tra il calore del legno e la trasparenza del vetro esprime un equilibrio tra solidità e leggerezza, rigore e fluidità, precisione e artigianalità. La precisione del disegno incontra l’unicità della lavorazione, dando vita a un oggetto in cui funzione e ricerca formale convivono.
Il nome Querini rende omaggio alla Biblioteca Querini Stampalia, luogo emblematico della cultura veneziana, dove tradizione e contemporaneità si incontrano. Il progetto ne interpreta lo spirito attraverso un oggetto contemporaneo, in cui memoria, materia e design dialogano in equilibrio.
Libreria, legno e vetro borosilicato
La variabilità dell’aspetto del prodotto costituisce un valore e denota l’artigianalità dell’opera
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